Questo bel giardino

Quando sei in bici e non sai se sia un molto rumore per nulla o in buona compagnia è meglio non rischiare, anche per evitare di farsi diversi chilometri con un fardello umido. Così, al termine di una salita conclusa in bellezza, mi fermo a bere un caffè. Nel bar la sorridente esercente, una corposa signora sovrappeso, tra i 40 e 50, del tutto ignara dei miracoli che può operare, nell’immagine complessiva di una donna, una corretta depilazione del sopra labbro superiore, mi serve una bevanda calda dal vago gusto di caffè e mi indica pacatamente la porta “in fondo a destra” come gabinetto. Davanti all’entrata spicca un cartello, un foglio 50×70 di un bel verdino tenue, con il seguente testo:
LASCIATE PULITO QUESTO BEL GIARDINO
??GRAZIE??

Uno si aspetterebbe, dietro quella porta, di trovare un bellissimo bagno, emanante le più gradevoli delle fragranze, specchiato in ogni dove. Invece. Invece un gesso, al terzo posto, nella mia personale classifica, tra i più brutti ed i più sporchi mai incontrati. Sarà per colpa dei troppi, inopportuni e fuorvianti punti di domanda.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...