Fuori dal giardinetto

Da alcuni giorni sono uscito dal giardinetto della mela morsicata. Dopo il giusto “chissenefrega”, lascio qua un po’ di blande considerazioni sul nuovo gingillo, questa volta ancora un HTC ma con Android, il Desire. Ho venduto l’Iphone 3G oltre che per paura di una ulteriore svalutazione con l’avvento della nuova serie (venduto comunque benissimo, ad un prezzo proporzionalmente maggiore di qualsiasi altro sino ad ora) anche per una certa stanchezza per alcune pesantezze del terminale e per alcune pesantezze dell’ambiente legato al terminale. Essendo, il qui presente, uno che ci piace titillarsi con cellulari e limitrofi (questo qua attuale è il 17esimo della lista) va da sè che l’oggetto non è solo “un coso che telefona e fa eventualmente altro” ma un piccolo mondo da esplorare, personalizzare, frequentare. Al riguardo, la sensazione prioritaria frequentando i maggiori siti di informazioni su iphone è quella di claustrofobia: spesso, quasi sempre, gli articoli (all’80% di recensione di giochi e giochini) sono corredati da una sfilza di commenti di fanboy isterici (lo voglio, spero che mi arrivi subbbito, me lo compro), settaristici (iphone sì, il resto è merda), molto pressapochisti (avevo sentito da mio cuggino che si può…), impreparati pedantemente (scusate come si fa? ad ogni post) e molto autoreferenziati (non mi serve/piace). Dirai: “leggiti solo le news, non i commenti”. Certo, ma se voglio farmi un’idea, sentire impressioni dovrei leggere i commenti, ma sono quasi unicamente ‘sto pastone qua.
Altro nodo: la personalizzazione. Dal primo cellulare ad oggi mi è sempre piaciuto poter fare quel che mi pare con la macchina che ho in mano ed ho pagato profumatamente: dal cambiarci la suoneria alla più improbabile delle customizzazioni. L’iphone in questo senso è un giardino dell’Eden, però blindato: va tutto bene se lo tieni così com’è, e stop. Altrimenti lo devi jailbreccare, se no niente personalizzazione a livello di interfaccia, di comandi, di applicazioni, di usabilità direi. Perché a me piace che le cose che uso di più siano a portata di mano, voglio un comando per attivare o disattivare il wi-fi immediato, non con 4 o 5 tap, ad esempio. Voglio poter avere uno sfondo colorato e non sempre e solo nero. Voglio una schermata che mi dia le informazioni principali tutte assieme (tipo chiamate perse, messaggi, mail, appuntamenti, to do list) non me ne frega una mazza di vedermi un bel fondo su quell’inutile lock screen vuota, la voglio poter personalizzare. Lo sblocco software è stato un toccasana: sfruttamente totale di tutte le potenzialità dello strumento. Però a discapito delle prestazioni: impuntamenti, rallentamenti, qualche blocco totale. Così uno mette tutto assieme e si stufa. Si guarda in giro e vede che ci sono delle alternative, meno cool, con molto meno hype in attesa dell’uscita, praticamente senza schiere di fanboy. Così è arrivato il Desire e, per ora, mi ha convinto su quanto segue.
– Velocità: si nota tanto la differenza di potenza con il 3G (non saprei con un 3GS, ma questa è la mia esperienza). Le schermate si scorrono alla grande, tutto il touch è sensibilissimo, in tutte le sue modalità, dal semplice tap alla scrittura allo zoom. Con diverse applicazioni aperte (market, posta, browser, contatti, sms, bussola) nessun rallentamento, nessun tentennamento.
– Connettività: una bella sopresa, in questo senso. Sia a casa che al lavoro (confrontato anche con un altro iphone di un collega) il Desire riesce ad agganciare la rete 3G senza problema dove l’iphone non vede nulla. Anche il wi-fi è decisamente più “sensibile”, confrontando un posto infame (il garage-studio) dove l’iphone era silente e il Desire riceve, seppur a stento. Il GPS è una scheggia nell’agganciare il segnale ma anche l’iphone non era male.
– Personalizzazione: Android qua mi ha convinto. Ottimi i widget ma anche la possibilità di avere, dove si vuole, i collegamenti ai programmi è una gran cosa: qualche tap e lo smartphone è come lo voglio, in tutto e per tutto.

Non è una recensione nè un vero confronto tecnico, lo so, certamente un iphone 3GS sarebbe più appropriato per il paragone, ci sono alcune differenze (la camera da 5 megapixel con flash e la bussola del Desire, per dire) e analogie (l’accellerometro, il multitouch) ma, conmplessivamente, penso si possa parlare di strumenti analoghi. Va anche detto che il Desire viene circa 70 euro in meno, ha solo 4 GB però su scheda SD (quindi ampliabili), ha la radio FM, un display da 3.7 pollici (veramente splendido).
Ci sarebbero da dire delle cose circa il design, ma è un terreno nel quale sono nullo, le applicazioni disponibili da scaricare (ci sono delle differenze quantitative e qualitative) ma anche qui si va sul difficile.
Alla fine della fiera: oggi, se qualcuno mi chiedesse un parere tra i due, be’ non consiglierei iphone.

5 thoughts on “Fuori dal giardinetto

  1. l’anno scorso, a una due giorni senza mogli con gli amici del tempo che fu, uno si era presentato con l’iPhone. due applicazioni avevano colpito l’interesse (almeno di prima botta; più aumentavano le birre real life più emergeva un certo scetticismo verso il surrogato tecnologico): la simulazione del boccale di birra e il gingillo che riconosceva le canzoni.

    al riguardo col desire come siamo messi?

  2. Shazam funziona perfettamente anche con Android. Guarda: quella del boccale (e le altre simili) non le ho mai scaricate, nemmeno per provarle: mi fanno un po’ di tristezza quelli che tirano fuori il cellulare per stupire gli astanti.

  3. … e non ho parlato di come sia perfettamente integrato con Google (ed è una bella comodità per chi c’ha la le sue cose), come sia facilmente utilizzabile lo spazio della memoria SD una volta collegato al PC…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...