Sputato

Centro di un ridente paesino del basso vicentino, ora di pranzo. Continua, dalle prime ore del mattino, il traffico pesante dei TIR che portano i materiali per la nascente autostrada, a 3 chilometri di distanza. E’ un passaggio quasi obbligato, questo qua, quasi.
I camionisti, si sa, son gente rude, che bada al sodo: essere e continuare ad essere i padroni delle strade. Figurati se si trovano di fronte uno scooter!
Il bestione esce da una laterale della via principale, ha evidentemente sbagliato strada. Esce e se ne frega di occupare, con un quarto del muso, la carreggiata opposta. Arrivo, tranquillo come sempre (max 40 km/h) perché ci sono, nell’ordine: due attraversamenti pedonali abbastanza vicini, l’uscita di tre esercizi commerciali ed un incrocio. Mi trovo davanti, improvvisamente, questo enorme cassone: inchiodo, i freni del mio scooterone sono buoni, la velocità è bassa. Il camionista, dal finestrino abbassato, fa “Vai piano, vai piano”. L’accento è marcatamente slavo, la fisionomia pure. Gli urlo: “… e che cazzo devo fare?”. Il guidatore mi guarda infuriato e mi sputa addosso. Con l’inerzia della partenza il getto cade alla fine del bauletto o alla sua estremità estrema (non penso sia determinante ai fini del racconto). Urlo un paio di improperi, vorrei girarmi e inseguirlo per spiegargli le mie ragioni (sino a dove, poi?) ma sopraggiunge un altro bestione con un altro dietro. Tiro dritto e vado a casa a preparar il pranzo.
Nessuno mi aveva mai sputato addosso prima e la situazione, nell’insieme, è stata enormemente sgradevole. Mi sono ripromesso, come contrappasso, di starmene zitto la prossima volta che sento commenti sgradevoli e generalizzazioni razziste sugli immigrati. Almeno per una volta.

3 thoughts on “Sputato

  1. Perchè non fai come me, pensa con intensità a cosa succederà al guidatore e vedrai che nel giro di pochi Km gli succederà. Almeno a me riesce ormai quasi automaticamente. A Napoli mi costringerebbero ad andare in giro vestito di nero e con gli occhiali neri.
    Ti può sembrare uno scherzo ma una volta che ho realmente augurato del male a qualcuno ha funzionato dopo 60 metri.
    Scena: la mia macchina viene affiancata da una Alfa Romeo scoperta con su 4 pirla. Commenti sulla mia macchina, sgasata di fianco a me tipo Back to the future Numero 2, e poi lasciando sul posto circa un terzo delle gomme schizzano via come razzetti.
    Ho detto: “Vai vai, tanto al prossimo semaforo c’è una curva e uscirai di strada”. Ti sembrerà strano ma dopo pochi secondi ho visto un gran polverone e percepito una discreta botta.
    Arrivato al semaforo ho visto l’esilarante scena dei 4 pirla seduti intontiti sulla macchina parcheggiata su un’aiuola dopo avere divelto cartelli stradali per almeno 500.000 lire dell’epoca. Il Comune di Milano è esosissimo.
    Me ne sono andato pensando: “E ci hai avuto culo che non ti ho augurato di cappottarti al prossimo semaforo”.
    Per pochi Euri lavoro anche per conto terzi. I “sciavi” come direbbe Cap sarei quasi tentato di “farli” agratis.
    Il bello di scrivere queste caxxate è che io non sono superstizioso e quindi non ci credo. Mia moglie invece si incazza come una biscia perchè sa che qualcosa di vero ci deve essere, e nei momenti in cui sparo queste idiozie lei si arrabbia veramente tanto. Chi avrà ragione?

  2. Spiritum è tutto vero.
    In seguito è successo solo con chi ha cercato di fare del male ai miei figli, ma solo robetta: caduta della retina, una Epatite B da un paio di anni per guarire solo all’80%, robetta così.
    Riandando col pensiero a prima del fatto dell’auto invece ci sarebbero fatti ancora più inquietanti, ma sai il vantaggio di non essere superstizioso ti fa ridere di tutte queste “bischerate” (anche se il 25% del sangue, quello Toscano (nonna di Pistoia), magari un po’ino ci crederebbe!
    Comunque tanto per ridurre ad una battuta, anni fa durante un Simposium Internazioanle a Zurigo, un mio collega IBM USA di 68 anni che ancora lavorava, mi spiegò che avere 3 mogli di cui 2 ex era un grosso incentivo a continuare a lavorare. Io gli dissi, stupidamente a voce alta, che fda noi in Italia (siamo prima del 2000) bastava un Albanese e 100 Dollari a moglie.
    Silenzio oltraggiato dei politically correct (che c’avevano ragione).
    La mia rivincita è venuta l’ultimo giorno quando il Genietto USA mi ha detto, “Ripensando al tuo suggerimento la Pista Albanese mi sembra un’ottima soluzione per i miei problemi. ;-))))

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