Tanti saluti

prcpdci500Dopo la svolta di Occhetto alla Bolognina (*) presi la mia prima ed unica tessera di partito: era il 1990 (per un anno solo, comunque). Mi piaceva il nuovo corso, mi sentivo rappresentato, pur nell’imperfezione che ogni realtà umana porta con sè. Il questi 19 anni son sempre stato fedele: provinciali, regionali, nazionali, europee. Riuscivo a trovare sempre un candidato, un qualcosa che mi dava quel grammo di fiducia minimo necessario. Gli ultimi due son stati anni bui: tanti rospi da mandar giù, tante posizioni indigeribili.
Poi la goccia.
Se non arriva una rettifica, un chiarimento, un qualcosa da Franceschini entro un paio di giorni per quel che mi riguarda alle prossime Europee voto comunista. Non che serva e certamente che nemmeno freghi a nessuno, ma quando è troppo è troppo. Va bene turarsi il naso, va bene portare pazienza, ma la misura è colma.

Per me, come per Franceschini, per tutti noi cattolici, insomma, il vero “capo” è lui: il Papa. Per noi è il vicario di Dio in terra, e questo gli ex diessini dovrebbero alla fine comprenderlo.

Castagnetti, PD (?)*
Perché, se delle parole del Papa e dei suoi tirapiedi volendo si può sbattersene altissimamente (per ora, fortunatamente), delle leggi dello Stato no (come è giusto che sia, per carità). Così va a finire che pensandola come il Castagnetti e comportandosi come Castagnetti e combricola si arriva alla porcata della finta legge sul testamento biologico e ad uno Stato che decide anche sulla morte del singolo (magari tramite la possibilità dei medici di fregarsene delle sue volontà). E questo non è bello. Perciò addio PD, con la piccola promessa di un insignificante ex-votante (e sostenitore): dove e quando potrò mi adopererò per portare avanti ‘sta nuova mission.
Vedete che non mento: ho già iniziato.

Via Falso idillio

6 thoughts on “Tanti saluti

  1. capisco e condivido lo sconforto, ma diliberto onestamente per me è troppo. vendola? radicali? cioè piuttosto che diliberto mi astengo. (poi, so che è dura accontentarsi, ma su quella legge il pd alla fine ha votato contro)

  2. ti capisco, dal voto “di classe” per un po’ sono stato tentato anch’io.
    poi, in fondo sono di bocca buona, m’è bastato che franceschini tirasse fuori il sussidio ai disoccupati e che si opponesse un minimo a berlusca e son tornato a casuccia. a meno che non caschi il mondo voterò pd, insomma.

    (i radicali, sarà un limite mio, ma non sono mai riuscito a comprendere la loro lista delle priorità, tipo l’agitarsi per quel furbastro che si era incollato alla sedia di presidente della commissione di vigilanza. so che è lontanissima dalla mia e tanto mi basta)

  3. @b.georg: hanno votato contro ma non basta. E’ una dichiarazione degna della più vecchia e becera DC, forse peggio. Vediamo se il Franceschini si smarca, ma dubito.
    @Caporale: non riesco più ad essere di così tanta buona bocca, sarà un mio limite: un partito così radicalmente “confessionale”, mi ripeto, non riesco a tollerarlo.

  4. no, te lo posso dire subito, al momento non si smarcherà, anzi farà finta di non aver sentito e per motivi che ti spiego. La dialettica tra ex ds e cattolici destinata a evolversi, tutti hanno capito che così non è gestibile. La strategia secondo me è delineata e piuttosto obbligata: spostarsi un po’ a sinistra e subire così una miniscissione dei teodem, che renderà più coeso il partito (dei cattolici rimarranno gli ex popolari, cioè ex democristiani ed ex cristiano sociali, e magari il gruppo di Letta) e sperare di recuperare così un po’ di consenso nel medio periodo. Poi col tempo, boh, le opzioni sono variabilissime: una potrebbe essere provare a costruire una nuova alleanza di centrosinistra (depurata dai diliberti, con un partito alla sinistra del pd di stampo socialdemocratico moderno, con un dipietro ridimensionato da uno spirito di opposizione più duro del pd), che punti poi probabilmente, col proporzionale puro, a un’alleanza tattica con Casini in chiave anti PDL. In quest’ottica è probabile che Franceschini si giochi molto del suo futuro di segretario “vero”. L’idea di alleanza organica con Casini al momento mi pare improbabile (si sommerebbero due debolezze e si aprirebbero praterie a sinistra). Poi, ovvio, tutti sperano che succeda qualcosa che cambi un quadro orribile in cui si può fare ben poco (che spunti un obama o che il cavaliere abbia un crollo fisico, direi, sono le due speranze più gettonate)

  5. @spiritum: e allora vota i komunisti che ne han tanto bisogno per superare il 4%.

    @bgeorg: in realtà c’è una terza speranza (una cosa alla d’alema, non dico che sia una speranza entusiasmante, ma giricchia): che lega e pdl bisticcino.

  6. @b.georg-caporale: ottima analisi, condivisibile. Anche l’ipotesi suggerita dal Caporale non è male. I Comunisti sono l’unica opzione che mi resta: bianca, nulla o astensione non mi toccano, a sinistra non vedo molto altro, cosa posso fare?
    Ho appena finito di vedere Bondi da Fazio: mi ha fatto IMPRESSIONE. Ho avuto PAURA di un uomo così, giuro, PAURA.

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