Fisiognomica tristezza

BERLUSCONI Tu lo guardi e ti chiedi: “Perché lo fa?”.* Ieri sera, nel larghissimo spazio concesso dal TG 1 alla diatriba decreto – Governo – Presidente della Repubblica c’è Berlusconi che parla, parla, parla, parla. Guarda spesso in basso: è quando mente oltre ogni limite sopportabile. Perché quando le sta sparando grosse ed anche enormi (c’è bisogno di fare esempi precisi?) guarda l’interlocutore o il pubblico o l’obiettivo e va vai liscio. Là vien fuori l’abilità del fenomeno dell’avanspettacolo, di colui che ama bearsi di se stesso in pubblico. Però anche lui c’ha dei limiti: quando propaga l’impossibile unito al vergognoso non riesce a reggere perfettamente, e guarda in basso. L’uscita sulla vicenda di Eluana è una di queste. Però ti chiedi: perché lo fa? Cosa ci guardagna, a cosa e/o dove mira? E’ evidente che non è il tipo da buttarsi su un tema del genere per motivi etici o affini. Mi son dato alcune risposte (forse è un mix di tutte), magari aggiungete le vostre:
– sta pagando il conto alla Chiesa per l’appoggio avuto
– vuol mettere in difficoltà il Quirinale per… (una decina di motivi, almeno)
– non vuol farsi scappare l’occasione di una grande visibilità su un tema assai dibattuto.

* Non volevo pubblicarlo ‘sto post, non mi piace intricarmi in temi troppo complessi. Poi ho letto i feed, ho visto le tantissime reazioni di amici e son d’accordo con Mantellini:

Ha ragione (parla di Luca Sofri, ndr) perchè fare le cose è certamente meglio che criticare i tentativi altrui, ha torto (torto marcio se lo dovessi dire in una giornata strana come quella odierna) perchè il borbottio o la protesta palese o l’incazzatura urlata ai 4 venti secondo me hanno senso ed utilità comunque. Oggi osservavo le reazioni in rete alle prove di regime dei nostri governanti e pensavo che il primo passo necessario per allontanare questi pazzi dal pannello coi bottoni sia (come sempre) quello di aumentare informazione e dialogo. Anche dentro una bottiglia silenziata come è la rete internet italiana oggi, luogo depotenziato nella sua essenza di acceleratore positivo di idee e progetti da una critica continua e grossolana (vedasi al riguardo le follie censorie previste dal decreto sicurezza sulle opinioni in rete) che – guarda un po’ – appassiona da sempre l’intero arco costituzionale.

4 thoughts on “Fisiognomica tristezza

  1. per tutti e tre i motivi che hai scritto, secondo me.

    poi ti devo dire che sarebbe stato un peccato se non l’avessi scritto, sto post, “Guarda spesso in basso: è quando mente oltre ogni limite sopportabile” è assolutamente pregevole. da un punto di vista formale e sostanziale.

  2. @Oyasuminasai: concordo, ma non mi tolgo nemmeno dalla testa l’dea che miri lui stesso al Quirinale, in un’altra formula però, con altri poteri.
    @caporale: sono stato profondamente colpito dalle tante voci che hanno detto che reagire serve, comunque e quantunque.

  3. Spiritum: “concordo, ma non mi tolgo nemmeno dalla testa l’dea che miri lui stesso al Quirinale, in un’altra formula però, con altri poteri.”

    Esattamente. Per lui la carica di Presidente della Repubblica sarà appettibile solo se comprenderà anche quella di Presidente del Consiglio.

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