Greetings from Sta Ceppa

Un aiuto per interpretare un sogno ricorrente. Da alcune notti lo faccio, quasi sempre uguale.
Sono in giro per una grande città, indefinita. E’ una città del futuro: luci strobosupercazzole, macchine fluttuanti, cibi impensabili su impossibili carrettini agli angoli delle strade. La gente è allegra, i ragazzi hanno i calzoni al posto giusto sulla vita, nessuno c’ha un cazzo da fare, sembrerebbe. Incontro una donna bellissima: bionda, alta, occhi verdi, un corpo perfetto. Si ferma, mi guarda attentamente e dice: “Sono Katia, voglio essere tua!” Rimango basito, piacevolmente basito. “Sono un’androide della categoria F0 TT3 R3 e sono stata assegnata a te” continua, con una voce lieve e dolcissima. Mi prende per mano e mi accompagna in una casetta tutta luci e colori, tipo quella dei 7 nani nel bosco, però in centro città. Sfiora la porta e questa scompare senza far nessun rumore: è il futuro, mica cotica. Entriamo: tutto rispende, ammantato di una luce azzurrogna, molto lounge, musica di Mario Biondi di sottofondo, stranissimi soprammobili e aggeggi tecnologici ovunque. Katia mi guarda teneramente e mi conduce verso la camera da letto. “Spogliami, se vuoi”, mi sussurra. Non serve ripeterlo. Ci sdraiamo mollemente sul letto e iniziamo a conoscerci meglio. Ha un corpo meraviglioso: pelle di seta, un profumo soave, le curve sode senza sembrare finte: anzi sembra verissima.
Dopo un po’ di giretti, una volta che giungo al more feraum scopro un particolare inquietante: Katia ha sulla schiena un display, collegato a internet. Sono preso dalla foga amorosa ma non posso fare a meno di connetermi a Twitter, Facebook e Friendfeed. Sono tutti molto interattivi, adesso. Basta che appoggi una mano sul display e subito genero contenuti, su tutti i social network, tutti diversi, tutti unici. Sono cagatone, ovviamente, perché sarà anche il futuro, ma non è l’impossibile.
Mi collego anche al blog, appoggio la mano ed inizio a postare “Greeting from Sta Ceppa” un numero via l’altro, tutti con splendidi titoli esotici, in tutte le lingue del mondo.

Cosa vorrà mai dire?

7 thoughts on “Greetings from Sta Ceppa

  1. Che sulle home dei social network dovrebbero mettere avvisi minatori come sui pacchetti delle sigarette. “Nuoce gravemente alla salute”, “Dà dipendenza”, “Provoca disturbi del sonno”…;-*

    (un abbraccio grande al signore lì sopra!)

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