Mezzogiorno in un grande negozio di elettronica di un grande centro commerciale. Sono al reparto telefonia e sto aspettando un cavetto miniusb. Ci sono tre commesse: tutte belline, curatine, gentiline.
Arriva un uomo: avrà quarant’anni e 110 chili per 170 centimetri. Infradito, pantaloncini corti (avete presente quelli azzurrini da calcio?), una canotta grigia con un notevole decoro a mezzaluna sopra la notevole panza (niente paura, è solo sudore). Ciondola le braccia, penzoloni lungo i fianchi, ritmicamente avanti-e-indietro. Gira a destra e sinistra lo stecchino in bocca e ciondola le braccia, stecchino e braccia, stecchino e braccia…
Arriva la commessa con il mio cavetto ma sono magneticamente attratto dall’altra che ha alzato gli occhi dalle sue carte ed ha incrociato quelli dell’uomo. Lo sguardo è un mix tra stupore e “distacco”. L’uomo la guarda e con voce ciondolante le fa: “Alora, dai ca vedemo sto aifon”.
Vado alla cassa, non voglio sapere come va a finire.

3 comments
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15 Luglio 2009 a 9:08 pm
caporale
frequento poco i negozi di telefonia, ma l’anno scorso verso natale sono passato in uno. c’era una signora elegante, pettinatissima, giusto sul confine tra il biondo e il castano chiaro e quello tra i trenta e qualcosa e i quaranta, ipotizzabilmente palestrata, ma era inverno, la certezza non ce l’avrò mai, che chiedeva una custodia per aifon, ma “femminile”. e il commesso le rispondeva che le custodie per aifon sono invece tutte “severe” e non c’era niente da fare. non ho avuto cuore di guardare se e quanto fosse delusa della cosa.
ecco, non riesco proprio a immaginare il brutalone in infradito a comprare l’aifon.
16 Luglio 2009 a 11:30 am
spiritum
@caporale: non è che siano tutte così “severe”, non ci si deve fidare molto dei commessi…
io NON voglio sapere se l’ha comprato!
16 Luglio 2009 a 12:03 pm
supergiovane
pensa che potresti avere lo stesso telefono dell’hulk de ‘noaltri!!!